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salvo scuderi

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Arte Poetica

carme inabissato nel sogno
May 31

Frammenti di un respiro passeggero



Non esiste dialogo senza coscienza.
Il conversare attraverso l'anima è imbastito dal silenzio,
nonostante siano le parole a darne significato.
Precise regole non esistono, tutto è guidato dal cuore.
Il nostro battito è un teatro dagli artigli spettacolari.
La nostra voce è una rima.

"Frammenti di un Respiro Passeggero" di Salvatore Scuderi, stampato e pubblicato dalla Casa Editrice Kimerik nel mese di Maggio-Giugno 2009, è l'alba lucente di due vie, due scene che saggiano, viaggiano e indagano parte dell'esistenza. Ogni giorno ognuno di noi si arricchisce ed a volte comprende questa ricchezza...nascente dai 'tu per tu', dai confronti passionali, dagli sguardi penetranti, dalle battaglie litigiose, dalle riflessioni sotto la luna.

acquista la nuova uscita poetica di Salvatore Scuderi
December 01

Attivato nuovo sito web e Forum

Salve a tutti,
visitatori degli spaces e del web,
da qualche settimana è online il mio personale sito : scuderipoetry.eu
che conterrà materiale di musica, cinema e soprattutto letteratura&poesia.
Purtroppo ancora è un po' scarno ma, spero a breve di riempirlo un 'tantino',
poi, come si può ben comprendere, i siti web non terminano mai di completarsi.
E' stato, inoltre, attivato un forum di confronto sull'arte, qualsiasi essa sia,
visionabile dal link fornito in precedenza.
Spero che vi potrà garbare ed essere nel futuro utile, chissà...
 
Un abbraccio a voi
da
Salvo.
 
scuderipoetry_screen2
October 12

Antimatter

...le onde elettromagnetiche,
non freddano questa notte.
Malinconica senza sonno,
ma con il minimo sorriso valente
che possa renderne l'alba
agli spicchi di un nero...



   

   

September 30

Nostradamus - Judas Priest

Meraviglioso. E' questa l'unica parola che mi sorge nella mia modesta e stupida mente, all'ascolto dell'ultima fatica dei pluridecorati Judas Priest. Inutile citare l'inizio, la prima e l'ultima o qualsiasi altra traccia, gli assoli (peraltro pochi ma perfetti nella globalità del concept)...bisognerebbe ascoltare ad occhi chiusi ed aperti, senza mai fermarsi dal primissimo intro fino alla 23sima songs per comprendere appieno l'opera e farsi trascinare dalla sua maestosità.
Ne sono trascorsi di anni per il Prete Judas, dal lontano 1969 quando nascevano i primi riffs e note. Fino al 1974, anno della prima pubblicazione in vinile con Rocka Rolla, passando per Sad Wings of Destiny del 1976 (agli albori del puro e true Heavy Metal), British Steel del '80, Screaming for Vengeance e Defenders of the Faith, rispettivamente del 1982 e1984, fino a giunger al capolavoro Painkiller, anni novanta (uno dei punti più alti del panorama...) ed all'abbandono poi del singer con la 'S' maiuscola, e l'avvento del fan Owens (molto bravo anch'egli direi..) con il controverso e non capito Jugulator...eppoi il ritorno di Rob Halford, dopo una carriera solista, che entusiasmò e caricò di adrenalina infantile la vecchia generazione.
Qui, la voce è quanto di meglio si poteva chiedere a sessant'anni suonati, non avendo più a disposizione quelle classiche altezze sonore inarrivabili, contrappone una forza, epicità e teatralità ch'esprime benissimo il suo maturare. Vorrei, inoltre, citare i testi, il vero plus del dischetto, perfetti, vasti e concisi al medesimo tratto, un connubio con tutti gli altri strumenti, i qual rendono unica questa rock opera...mi sbilancio, al pari di Streets dei Savatage, di Tommy dei Who e di pochissime altre nella storia della musica.

"Intensità emozionale che gli occhi ascoltano e la mente vede"

Un saluto più o meno epico
dal vostro
Salvo
-
Sire
per gli amici, Darksire per gli inquieti


  

    




August 31

Gli occhi del fatale

L'amore è inafferrabile
come l'invisibile freschezza del vento.
Eppur tra le mani il tuo cuore morde
inaspettatamente diventa afferrabile
sorprende il vivere
uragano sopra la tempesta.

Nel contraddirsi, felicemente annega.
Nel lanciare un appello
squilla, cima che invade
sempre
in una porta chiusa
e in una gabbia aperta
per scappare
e per entrarvi
come nient'altro sa fare
come null'altro può fare
perdutamente
il mentire.

Questa lacrima schernisce
i profondi sensi
dell'anima.
Brivido differente
ogni volta che appare
senza volto.
Qui non si respira
eppure si ama.

Salvatore Scuderi - Agosto 2008
July 22

Seconda silloge poetica

Salve a tutti visitatori e non...
finalmente verrà alle stampe il secondo libro...
(anche se non ve ne frega un tubicino salato...)
ecco i links :
http://www.uni-service.it/salvatore-scuderi.html

http://www.ibs.it/code/9788861782327/scuderi-salvatore/dietro-sommario-degli.html

un semplicissimo abbraccio a voi
Salvatore Scuderi





June 15

il comunicare tra il cinema e la musica

A volte, penso che il Cinema sia la forma visiva, incisivamente profonda
per gran parte affiorata tra le stanze della comunicazione terrena;
come la Musica è il contorno del silenzio, da un lato,
e la pioggia senza immagini che, successivamente aggancia i nostri sogni
e tutto il potere evocativo del comunicare.

Trovo che esista il Silenzio della Musica come, pure esiste il silenzio di quelle immagini,
e non strettamente da pittura o da quadro od, ancor fotografia,
ma un casuale connubio che mescoli le nostre visioni e i nostri sapori umoreggianti.
Non credo, però, che respiri il Silenzio senza la Musica e, senza i fermo immagini
come neppure la cinematografia appare attraverso le inquadrature senza rumoreggiare
senza parlare e muoversi dentro le note, le quali possono essere anche mute
ma, non per questo inesistenti e vuote.

Adesso, accenno una domanda a voi, lettori:
Quale forma è più significativa, importante, essenziale
per il vostro sentire ed il vostro comunicare?
Ed, anche per quello che non vi appartiene,
quale traccia la  stella più alta  della  comunicazione?


Salvatore Scuderi - Siracusa


June 03

le dita

Circostanze brevi

le nostre dita che toccano una pianta

non hanno nulla da dire

silenziano
per solo respirare.

by Salvatore Scuderi (da 'sommario degli istanti')

November 21

Lucciole Nere del Disastro comunicativo

...e, adesso, il nostro <amato> Sistema, vorrebbe far approvare una legge che porti al pagamento di una semplice tassa 

a colui che s'appresta ad aprire o, a chi possiede già un blog personale?

Ammesso che, tale notizia sia veritiera...beh, non troviamo assurdo la sostanza del possibile decreto legge (è già un'astuta assurdità quasi tutto il corpo dei vari articoli..decreti) sull'uso, oramai spasmodico e smisurato, di internet ed affini.

Non si crede assurdo propriamente...ma, è una piccola enorme briciola che spiega qualcosa d'ancor più grande e,

soprattutto nega una polvere immensa di libertà.

Trovate disturbante leggere differenti esposizioni delle ingiustizie, di molte successioni di cronache commentate

e, spalmate per l'oceano della rete? O, volete far apparire come tegole negative, innocenti visioni, poesie, viaggi e, comuni vite?

E, quindi aver la sciabola per chiudere questo sfondo di liberi pensieri, renderli minori e, minoranze?

Volete negare un granello di sabbia di quell'immensa libertà...

Libertà apparentemente camminante, viva scrivereste...eppure, si pensa e vi si accorge di questa totale povertà che sopraggiunge al nostro paese, terra del sempreverde benessere, confine dell’accoglienza, penisola di beltà variegata, asfalto della furbizia e dell'astuto rubare, sottoterra della corruzione assoluta.

E, non dettate la morale di turno di guardare chi sta 'peggio' o, colui che brinda tra i cristalli.

Se non si comprende e ci si nutre della propria minestra,

come è possibile crearla per gli altri?

Perbacco, guardate in qual mare ci tuffiamo, a volte ingoiando acqua che non vorremmo bere.

Nuotiamo tra le onde dell'ipocrisia, i mass-media nascondono la realtà e la verità, o perlomeno la sottoscrivono nei bassifondi d'un giornale, la sottintendono nei titoli di coda, e non la gridano mai, come tutti vorrebbero che fosse urlata, no...mai...viene sempre assottigliata, sprofondata, resa morente dalla voglia di sfornar quattrini e, quattrini ed, ancora potere. Potere contro la gente, contro i cittadini che producono...ed, anche per chi è oramai costretto a strappare qualcosa al prossimo, non certo per diletto e cattiveria ma, per avere ciò che, puntualmente viene a mancare.

Questa non è comunicazione, non lo è! Eppure, v'è qualcheduno che si desta, ogni tanto, qualche bella persona, onesta mente ad esporre la minima parte per uno spiraglio di freschezza a quel che accade giornalmente ...risse tra i membri altolocati, battibecchi continui ed insopportabili da chi, dovrebbe usare intelligentemente le proprie pagine di cultura ed, invece non fa che espandere stringhe accese per tutta la nazione, gettando una dose di pubblicità perversa e, tempestata di idiozia.

Tutta quanta tensione, stress, ansia nervosa a creare velenosi esplosivi che, pian piano scoppiano, vibrano omicidi, panico, articolate ossessioni, suicidi, mancanza nel rispettare gli uomini e le donne.

Cosa fare per cambiare, concretamente, cosa scriver

cosa inventars, che porte aprire a quest'ambiguo e maledetto scenario?

L'arte del comunicare, il 'politicare', del confrontarsi,

è un miraggio...è un contorno tra i contorni del pensiero?

Sarebbe così semplice, in fondo

posseder quest'affascinante arma che non ha proiettili da sparare ma,

semplici parole e, Fatti

di nobili grilletti per poter salvare.

 

E, dunque salviamo la nostra cultura, se ne è rimasta una goccia,

non facciamoci uccidere dalle false elemosine,

non illudiamoci che il tempo aggiusta tutto,

prospettiamo i veri palpiti del nostro cuore.

 

Salvatore Scuderi


June 13

Mistica Essenza

reticoli di voci lunari
siete vissuti o sopravviventi ?
 
Ho voglia di sognare
ho voglia d'emulare il canto delle prigioni scomparse
 
e questa voglia sbriciola le distanze
come il cibo mastica le sue preghiere
 
por mi vida al Sol de la Montaña
 
ho voglia di sognare
senz'aprire gli occhi e, senza mai chiuderli
 
ho voglia di vivere, sempre
anche in una lontanissima isola fatale
 
tenebra del mio Cielo
cuore del mio Rifugio
 
l'Atlantide ha scelto il ghiaccio
ed io ho scelto il vento
Vento
che non ti abbandona mai
nella sua fuggente Star d'imprevedibilità
 
e tu,
perché non hai ancor svezzato il tuo amore?
 
Sire - Salvatore Scuderi - Giugno '07
 
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March 09

Margini di fine meteora

rivolgo le finestre in un sopracielo
 
riguardo le star , fuggevoli e sfuggenti
nel mistero tra gli angoli della notte
 
e , vorrei scrivere per te
eppur non so chi sia
quella ronda malinconica
dettata all'unisono , in una sveglia dormiente
 
eppur non so chi sia
si fa chiamare anima del cuore
si getta nel vaso sanguigno del silenzio
si ama lentamente
senza mai avvistare ne farsi ammirare
 
s'ama all'ultimo duello
destreggiandosi in voli di rondine
 
lassù , in una fetta irripetibile e sconfinata
tic tac immerso e sussurrato
che mai assopisce.
 
Sire - Salvatore Scuderi - Marzo '07
 
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February 26

a Deianira

in quelle note di macabra dolcezza ch'estraevano i pensieri
le virgole dedussero ossequiose liriche in sequenza
a combattere e sfregiare le insicurezze e, le rapacità
 
e, la tua forma fu lieve a cunearsi impetuosa
di lucida prepotenza
benché strappasse
cartine, per uno scrigno illuminato.
 
 
Sire - Salvatore Scuderi - Febbraio '07
 
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February 15

armonie progressive

Strillò per primo il jazz e il blues, canto popolare nero, dall'anima degli isolati e, dai cuori annegati nell'abbandono, per un colore che si distinse e si distingueva per molteplici virtù e, per l'arte dell'improvvisare e dello sperimentare. Ed anche per gioco strimpellavano nelle strade impolverate o, per natura assetata da fame di musica. Con qualsiasi mezzo ed utensile e variopinto strumento affrontavano il mondo e la gente senza paura, senza illusione, senza pretesto di vittoria, senza corruzione del corpo e del talento. Con qualsiasi mezzo...come le tracce di fine anni sessanta ove, il rock miscelò influenze e tempi apparentemente estranei ma, fondamentalmente combinabili per delle nuove invenzioni. V'era folk, v'era soft jazz, classica e barocca, blues, country e, neogeneri , sottogeneri che fino ad ora continuano a germogliare e sradicarsi. Da questo innaturale e natural miscuglio nacque il 'progressivo', il qual non ha precisa data , come se fosse sbocciato di per sé in sospensione e, giunto da lontanissime terre e da profondissime radici innalzato, quelle stesse ch'hanno portato però a simboleggiare un punto per contraddistinguere codesta chimica reazione di note che, dettò il 1969 come stemma d'inizio e, per icona un titolo: in the court of the crimson king.
Fu un susseguirsi di stelle, dall’Inghilterra all’Italia, dalla Francia alla Germania e pur al di fuori della cerchia europea…però, non sto qui ad elencare , citare e magari dimenticarne qualcuna o tante, dato l'enorme sfogo che segnò il decennio più prolifico , valente e d'autore per la scena progressive-rock e non soltanto per essa ma, per tutto quanto poteva identificarsi con 'espressivamente armonizzante'.
Ed oggi?
Dopo un periodo ‘ottantiano’ di note basse, forme imperfette, sperimentazione lontana d’una luce fresca e coinvolgente, a parte rari episodi di stile, ricominciò a dettare tecnica e profondità d’argomenti e vicende abbinandolo alla figlia del blues-rock : la musica hard ‘n heavy.
Dagli orizzonti cavalcati e lasciati da un’ormai seminale band canadese, Rush, si svilupparono scene in fusione e contrasto gettate in ordine da menti, inizialmente distaccate e dirette, poi sviluppatrici incessanti : Queensrÿche, Fates Warning, Dream Theater. Artisti che diedero finalmente locandine di vera luce alla monotonia dei discorsi e delle frasi falsamente arpeggiate. Insomma, mari scoperti per immense navi da traino che, trascorrevano le ore come minuti ed i giorni come mesi, ondeggiando sulla fantasia tracciata per mezzo e per scoglio della realtà.
Strozzando il breve monologo che, poteva distendersi e mai più terminare…
Vi elenco gli stemmi e gli artisti imprescindibili per il Progressive Hard ‘n Heavy
e, quel che ne deriva e non propriamente così definito
 

Rush (fly by night ;  caress of steel ; 2112 ; a farewell to kings ; hemispheres ; moving pictures permanent waves grace under pressure)  

Kansas (kansas  song for america masque leftoverture ; point of know return)

Styx (the grand illusion)

Queensrÿche (operation: mindcrime ; empire ; promised land)

Fates Warning (awaken the guardian ; no exit ; perfect simmetry ; parallels ; inside out ; a pleasant shade of gray ; disconnected ; fwx)  

Dream Theater (when dream and day unite ; images & words ; awake ; a change of seasons ; scenes from a memory ; octavarium)

Sieges Even (life’s cycle ; steps sophisticated a sense of change ; uneven ; the art of  navigating by the stars)  

Conception (parallels mind ; in your multitude)  

Pain of Salvation (entropia ; one hour by the concrete lake ; the perfect element ; remedy lane be ; scarsick)  

Ark (ark ; burn the sun)  

Shadow Gallery (carved in stone ; tyranny ; room v)  

Ayreon (the final experiment ; the human equation)  

Redemption (the fullness of time)  

Royal Hunt (moving target ; paradox)  

Threshold (wounded land ; subsurface)  

Riverside (out of myself ; second life syndrome)

Power of Omens (rooms of anguish)

Zero Hour (towers of avarice ; metamorphosis ; specs of pictures burnt beyond)

A.C.T. (last epic ; silence)

Adagio (underworld)

Spiral Architect (the sceptic's universe)  

Mayadome (near life experience)

Liquid Tension Experiment (omonimo I&II)  

Angra (angels cry ; holy land)  

Symphony-X (the divine wings of tragedy ; v ; paradise lost)  

Beyond Twilight (for the love of art and the making)

Vision Divine (stream of consciousness)

Rhapsody (legendary tales ; symphony of enchanted land)

Tool (aenima ; 10000 days ; lateralus)

Green Carnation (light of day, day of darkness)  

Orphaned Land (mabool)

Cynic (focus)  

Atheist (the unquestionable presence ; elements)  

Death (symbolic ; the sound of perseverance)  

Control Denied (the fragile art of existence)

Voivod (killing technology ; nothingface)

Opeth (orchid ; ghost reveries ; still life)


January 31

Note...Immortali

il miracolo non esiste
 
ma, la vita è un miracolo.
 
Da il respiro
per convivere l'intramontabile.
 
 
Sire- Salvatore Scuderi - gennaio '07
 
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Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
January 14

Pain Of Salvation - Rope Ends

- by Daniel Gildenlow - Remedy Lane(2002)

She is still young...
Another day of emptiness
This life is wearing her down
The room around her is a mess
Her children safe with her mom
She is still young but feeling old
Two children with different fathers
She sits on the bathroom floor alone
The shower chain broke
Her neck hurts
Then another night of emptiness to wear her down
Naked to the world she wraps her sadness in a gown
Her children fast asleep she sears the dark with glassy eyes
Choosing carefully among her husband's business ties

"Over!" she cries through rope ends and silk ties
Beautiful life escaping her young blue eyes
But life holds her hand, refusing to let go
Leaving her breathing on the floor
They're still asleep don't hear her cry
And she's still obsessed with rope ends
This time she picks a stronger tie
With Winnie the Pooh and friends
She is still young but feeling old
A child dying to be a mother
Now she hangs from the ceiling all alone
All pressure is falling from her
Seeing guilt has taught her guilt she's raised on disbelief
Merely twenty beautiful but with a taste for grief
She has learnt all that there is to know about hopelessness
Seeing that no effort in this world can stand her test

"Over!" she cries through rope ends and silk ties
Beautiful life escaping her young blue eyes
And Winnie is strong, would never let her fall
Prevents her from breathing till she's not there at all
But life holds her hands, refusing to let go
Leaving her breathing on the floor
Seeing guilt has taught her guilt she's raised on disbelief
Merely twenty beautiful but with a taste for grief
She has learnt all that there is to know about helplessness
Seeing that no caring in this world can ease her stress
 
Helpless she lies in rope ends and undies
Unseeing eyes fixating Eeyore's smile
"Over!" she cries as she's going unblind
Still in this life
Still in this troubled mind
The ceiling let go, the old house let her fall
Dropping her breathing to the hard cold floor
Hitting her head - a broken china soul
Red stains on porcelain and she's not there at all
Breathing she cries for rope ends and silk ties
Beautiful eyes Piglet stands shy behind
Broken she lies undead and unblind
Beautiful life
Beautiful crying young eyes
Blackened and bruised, learning how to see
Staring at her tooth - crimsoned ivory
Hours they pass this broken china soul
Red stains on porcelain
And she's not there at all...

... and years later I would find you hanging
alas, the subtle irony in shortening life with an extension lead
before I could get you down I died so many times...
thoughts about running to the kitchen for a knife to cut you down
but I learned that there is no way of leaving the room
when someone is hanging from the ceiling
your body just won't allow you to that rest
you stay
to watch her face slowly turn blue
finally to let your weight add to hers
doubling the burden
awaking her to the burden
hat brought her there in the first place:
LIFE...
 
The Sisters of Solitude...
They love and hurt, break and broken, the sisters of solitude
They cannot shake the dust from the grund
Cannot rise from the ashes, the sisters of solitude
They reach out to embrace the world, good and evil, wak and strong
They will settle for nothing less, the sisters of solitude
They love that they be loved, give that they be given
Hurt that they get hurt, the sisters of solitude
Hence, ones loses weight by the second
Throws up what she can instead of what she cannot
Hence, two have tried to hang themselves, too strong to shut life out
Yet to weak to live it
Hence, the little one disappears, melts into the walls, stands back
Agrees, unsatisfied
They all carry the end of the world in their chests
Heirs of sadness and irony, of settling for less, of bitter consent
Of mothers and mothers of solitude
They all try to break free, the sisters of solitude
I fear them all so...
I love them all so...
 
December 17

mozzafiato

 
eternamente...
 
l'amore unisce tutti
 
ma la vita è accesa
solo
da poch' istanti
 
...perdutamente.
 
 Sire - Salvatore Scuderi - dicembre '06
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Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
November 28

...miracolo a tela

Nazareth , parla di lebbra
per mezzo di piaghe
crepe , rovine
una marea incastonata
da complice aiuto
 
senz'il bisogno d'un fiore d'oro
od una serra , purea d'argento
 
umile braccio che lavora
balconi cadenti dal Cielo.
 
Padre d'ogni compromesso
e d'ogni piuma pregante
nel sottosuolo retto
da sole gocce di sangue
 
non hai un arco
bell'e fatto
che tracci linee per la vita
per il mondo , per un profumo a terra
 
non hai un cemento
che pietrifichi disillusioni
vanità , bugie
 
hai questa scena , eterna :
soltanto un colpo , da sparare
spontaneamente
che trafigga il creder d'animo
dell'unica morte
uccisa
per amore
dalla tua mano.
 
Sire - Salvatore Scuderi - Novembre 2006
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 
October 27

le distanze della passione

l'amore , s'esiste
non ha nessuna distanza da colmare

tra le mani
il cuore e gli occhi
s'abbracciano
si amano
si congiungon
nel profondo spazio
d'una fanciulla coscienza

nostr'Anima.
 
 
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Sire - Salvatore Scuderi - Autunno 2006
October 06

una preziosa lacrima sfiora

questi
sono occhi
che non piangono
e non perché
abbiano disperso lacrime
nel deserto d'un'ardua foresta
e non perché
vogliano un destino
avvolto in un ristoro , in un rifugio
in una casa
e non perché
chiedano di scappare
dalla gabbia d'una lontana sorgente
e non perché...
 
questi
sono occhi
che non hanno gocce
per inumidire le loro guance
 
non le hanno mai avute
mai
nella scia
d'uno sgranato bianco
 
non v'era tempo
per questi piccoli schermi
ch'accennano il cuore senza parlare
 
non v'era tempo
per poter piangere
 
per lacrimare
un sentiero
il loro mondo.
 
Sire - Salvatore Scuderi - ottobre 2006
 Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 
(immagine tratta da www.savethechildren.it  )

September 11

un Razzo per POE

"COLORO CHE SOGNANO DI GIORNO
  SANNO MOLTE COSE CHE SFUGGONO A
  CHI SOGNA SOLTANTO DI NOTTE"
 
..il genio di Edgar Allan Poe , oscurante dittatore di chi non sogna.
Nato in un America ch' non lo apparteneva , nemmeno in parte se non per la discendenza e famiglia di girovaghi attori di Boston. Egli , dall'infanzia difficile e tormentata , in gran parte dalla perdita della guida fondamentale : padre...madre , in parte e quindi il dopo dal vivere quotidiano , tra i segni dell'estesa genialità , sua. Tanti racconti , ch' riportavano nella trama un fantastico , ma ch' in realtà , vi era tutto e oltre quella fantasia di gesti , genti e cose. Ed il suo spirito assoluto di Beltà , amante di tale bellezza , il Bello , come riconobbe il futuro suo alunno involontario nella Francia maledetta del romanticismo.
E , dunque, quello spirito di magniloquenza fantasiosa, immaginaria , spinse la cute ad abbeverarsi d'alcolismo , e la morte , purtroppo , fu precoce.
 
Adesso , questo brevissimo passo ti dedico :
 
Buttai la mia scure ad arma fredda
gettai , nel vuoto dell'impossibile...tavernacolo
ed il fascino immacolato d'una statuetta
tetro defilé di marsilia
afferrando la parentesi del mio viso
il professore e l'alunno
fu la goccia di timida caverna.
 
Sire - Salvatore Scuderi - 11 Settembre 2006
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September 07

il Fiume bagliore della propria Luce

l'Ombra è di passaggio
ai borghi di pigne , vigneti , pascoli.
 
Allineando stasi , valenti Canzoni
ondeggiano Elmi , 'lubrifiche'
di fitte trame combattute
 
Elfi d'una grandine
 
e il copricapo...scala il Nilo , così
inarrivabile , capriolo dei Boschi
 
dalle chiome affievolite , come per parlare una nota.
 
... ...
 
una riva , calpestata
geenna d'un palco a tresca
...
pittura frustrata
...
fuga d'odissea , sepolta
trascorsa
...
dalle sopracciglia a carati , come per dar fiato
per poi chioccolare
mistero ch'affaccia , liberi voli
...
dalle rondini ch' passano
ove non v'è primavera , più , ch' suona
...
per stringere in cuore il zinzilular
per ascrivere in Cielo , dalla scia d'un fraseggio
quella nuova , nata
imprescindibile poetica
d'Alzavola.
 
Sire - Salvatore Scuderi
4 Settembre 2006
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August 30

ritorno...

saluto voi tutti ... visitatori e amici
un'estate abbastanza lunga ma , non troppo ,
direi quasi un'estiva riflessione queste calde giornate
attraverso brevi scorci di mare , relax totale , pochissimo studio
e stress da lavoro (ch' domani mi tocca d'abbracciar .. ahi..).
Insomma torno e torniamo , forse , tutti alla routine ,
l'odiata ed estenuante monotonia delle regole ,
a volte servono ma , preferisco sempre sognare e scrivere e
viaggiare , voi ch' dite?
Potrebbe sembrar facile a dirsi
eppur , il lasciarsi andare e rilassarsi...d'una quiete
non so chi l'apprezza davvero , credo pochi...
il mondo correndo e la gente impazzendo di fuggitive illusioni
non guarda neppure un fiore sbocciare.
V'è chi crede di saltare quell'ostacolo per trafiggerti poco dopo.
V'è chi s'illude per niente e per tutto.
Nonostante il cuore abbia ripetuto gesti senza battere.
V'è chi non s'illude e poi cade.
Ogni tanto , bisognerebbe cercare di fermarla questa macchina ,
una lavatrice ch' sta vorticando , ma le portiere sono sbarrate ,
a volte o forse , sempre.
 
il vostro Sire
August 03

COS' E' L'ARTE...

COS' è l'ARTE per voi ?
O cosa distingue l'ARTE da altre forme...?
E Quante ne conoscete o ve ne sono...?
 
beh , attendo i vostri commenti...
 
a presto
Sire
July 29

la Quintessenza del Perdono

...Answered, in the team of a parking lot without garden 
of the taste that didn't want to hear, more to feel 
here for crumbs of minutes or for falls of months 
it sneezed whips of satisfied voids 
sailing clocks to the inverse one 
there, simply winged stars 
roads of perverse horizons, of subterfuges to the cynicism 
  
Passing for grilles to tolls and genial bunches 
it mentioned the depth pain of Europe of east 
throwing back missile of wish in country 
  
I thought, from its caravels 
they opened boxes of bows and gift 
to the gesture of the gift 
as a baby in nine months 
as a worm of silk that discovers the liberty 
as the dreamer that travels in the Eden 
how fishes that contemplate
the ark of Noè to moor the life 
  
and that satiated dress, sumptuous of polish 
dressed of icy luxuriously from the vice 
it stays to look at the mirror of ghost illusion 
and it observes to engrave violently the will
on who has already of whether to suffer 
it admires slow, as it was leaf to stamp on 
any problem, 
the common place that pierces through the trees 
of stones and hits to the shoulders 
of fixed stalactites it engraved in the buried caves 
  
Churches, to remove razors from the forests 
to crumble the hands 
you forge and by the mantle white grizzly 
to thin the striped head of hair of panda 
from that island of hull and almond 
to fill the knapsacks of more imaginary woods 
from the southern field of hemisphere 
to the thin foreshortening
that hands the northern horizon.

Sire - Salvatore Scuderi - Luglio 2006


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Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

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July 26

...news dal pianeta metal..

...reperti di notizie danno la data d'uscita del prossimo album
dei veterani inglesi Iron Maiden
per la fine d' Agosto - inizi di Settembre
in Europa ed America  ,  con la seguente track list :
 
A MATTER OF LIFE AND DEATH

1. Different World (Smith/Harris) 4.17
2. These Colours Don't Run (Smith/Harris/Dickinson) 6.52
3. Brighter Than a Thousand Suns (Smith/Harris/Dickinson) 8.44
4. The Pilgrim (Gers/Harris) 5.07
5. The Longest Day (Smith/Harris/Dickinson) 7.48
6. Out Of the Shadows (Dickinson/Harris) 5.36
7. The Reincarnation of Benjamin Breeg (Murray/Harris) 7.21
8. For The Greater Good of God (Harris) 9.24
9. Lord Of Light (Smith/Harris/Dickinson) 7.23
10. The Legacy (Gers/Harris) 9.20
 
inoltre è disponibile il nuovo video e single online
al seguente indirizzo :
 
 
epico saluto amici e..visitatori
 
Sire 
 
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